Saturday, 24 July 2010
Thursday, 15 July 2010
Amico Fragile
Amico fragile è nata così: quando ero ancora con la mia prima moglie, fui invitato una sera a Portobello di Gallura, dove m'ero fatto una casa nel '69, in uno di questi ghetti della costa nord sarda: d'estate arrivavano tutti, romani, milanesi... in questo parco residenziale, e m'invitavano la sera che per me finiva sempre col chiudersi puntualmente con la chitarra in mano. Una sera ho tentato di dire: "Perché piuttosto non parliamo di...". Era il periodo, ricordo, che Paolo VI se n'era venuto fuori con la faccenda - ripresa poi mi pare da quest'altro qui, della stessa pasta - degli esorcismi. Insomma dico: "Parliamo un po' di quello che sta succedendo in Italia..."; nemmeno per sogno, io dovevo suonare. Allora mi sono proprio rotto i coglioni, mi sono ubriacato sconciamente, ho insultato tutti, me ne sono tornato a casa e ho scritto Amico fragile. L'ho scritta da sbronzo, in un'unica notte. Ricordo che erano circa le otto del mattino, mia moglie mi cercava, non mi trovava né a letto né da nessun'altra parte: c'era infatti una specie di buco a casa nostra, che era poi una dispensa priva anche di mobili, dove m'ero rifugiato e mi hanno trovato lì che stavo finendo proprio questa canzone.[F. De André, in Doriano Fasoli, Fabrizio De André. Passaggi di tempo, p. 60]
Certe cose non si capiscono perché sono mie personali. Evaporato in una nuvola rossa... è che, a quei tempi, io mi drogavo. La droga dei miei tempi era l'alcol: ho bevuto come una spugna fino a 45 anni.
[F. De André, in Alfredo Franchini, Uomini e donne di Fabrizio De André, p. 74]
fonte: http://www.giuseppecirigliano.it/Amico_fragile.htm
Tuesday, 22 June 2010
Sunday, 20 June 2010
Wednesday, 7 April 2010
Sunday, 7 March 2010
Tuesday, 2 March 2010
Wednesday, 7 October 2009
Matia Bazar - Solo Tu
Normandia agosto 2009
Monday, 20 July 2009
Gli Ogm e le erbacce infestanti
La “corn belt” americana fu una delle prime zone - se non la prima in assoluto - a convertirsi alla tecno-agricoltura. Ed ora France 24 racconta come i contadini stiano cambiando rapidamente e amaramente idea.Fra le pieghe di quella tecno-agricoltura infatti si è sviluppata una super erbaccia infestante, resistente ai diserbanti, che vedete nella foto. Cresce fino a tre metri e divora letteralmente i campi di soia e cotone. Costringe a lasciare incolti i terreni.
Tutto nasce dall’abitudine dei contadini di comprare “chiavi in mano”, per così dire, dalla Monsanto un kit che comprende sementi Ogm in grado di resistere all’erbicida Roundup e l’erbicida Roundup stesso.
leggi il resto dell'articolo su www.aamterranuova.it
Wednesday, 15 July 2009
Rompiamo il silenzio
“Il cammino della democrazia non è un cammino facile. Per questo bisogna essere continuamente vigilanti, non rassegnarsi al peggio, ma neppure abbandonarsi ad una tranquilla fiducia nelle sorti fatalmente progressive dell’umanità… La differenza tra la mia generazione e quella dei nostri padri è che loro erano democratici ottimisti.
Noi siamo, dobbiamo essere, democratici sempre in allarme”.
Norberto Bobbio
leggi l'articolo su www.libertaegiustizia.it
Noi siamo, dobbiamo essere, democratici sempre in allarme”.
Norberto Bobbio
leggi l'articolo su www.libertaegiustizia.it
Friday, 28 November 2008
Senza uguaglianza la democrazia è un regime
di Gustavo Zagrebelsky - da «La Repubblica»
Ciò che davvero qualifica e distingue i regimi politici nella loro natura più profonda e che segna il passaggio dall’uno all’altro, è l’atteggiamento di fronte all’uguaglianza, il valore politico, tra tutti, il più importante e, tra tutti però, oggi il più negletto, perfino talora deriso, a destra e a sinistra. Perché il più importante? Perché dall’uguaglianza dipendono tutti gli altri. Anzi, dipende il rovesciamento nel loro contrario.
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Ciò che davvero qualifica e distingue i regimi politici nella loro natura più profonda e che segna il passaggio dall’uno all’altro, è l’atteggiamento di fronte all’uguaglianza, il valore politico, tra tutti, il più importante e, tra tutti però, oggi il più negletto, perfino talora deriso, a destra e a sinistra. Perché il più importante? Perché dall’uguaglianza dipendono tutti gli altri. Anzi, dipende il rovesciamento nel loro contrario.- Senza uguaglianza, la libertà vale come garanzia di prepotenza dei forti, cioè come oppressione dei deboli.
- Senza uguaglianza, la società, dividendosi in strati, diventa gerarchia.
- Senza uguaglianza, i diritti cambiano natura: per coloro che stanno in alto, diventano privilegi e, per quelli che stanno in basso, concessioni o carità.
- Senza uguaglianza, ciò che è giustizia per i primi è ingiustizia per i secondi.
- Senza uguaglianza, la solidarietà si trasforma in invidia sociale.
- Senza uguaglianza, le istituzioni, da luoghi di protezione e integrazione, diventano strumenti di oppressione e divisione.
- Senza uguaglianza, il merito viene sostituito dal patronaggio; le capacità dal conformismo e dalla sottomissione; la dignità dalla prostituzione.
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Monday, 24 November 2008
Pandora : la scatola aperta
Pandora vuole diventare uno spazio di informazione indipendente in onda sulla TV satellitare, su reti regionali e sul web. Pandora nasce dall'impegno di professionisti della comunicazione che si battono da sempre per la libera informazione, ma Pandora è aperta alla collaborazione di tutte le persone che hanno qualcosa da raccontare. Pandora è il punto di partenza e di arrivo di una rete di contatti che attraversano l'Italia e che si collegano con molti angoli del mondo. Pandora non è il megafono di qualcuno o per qualcuno, Pandora vuole dare voce a chi non ce l'ha.http://www.pandoratv.it/
Monday, 13 October 2008
L'arte di insegnare

Per Steiner la pedagogia è un'arte ed il maestro vi deve essere portato ed avere una sorta di "vocazione". Un cattivo maestro genera cattivi alunni: una persona, pur preparata, che insegna per portare a casa lo stipendio, senza metterci la propria passione, non è degno di insegnare. L'insegnamento non è solo un freddo passaggio di informazioni, ma è una relazione tra due esseri umani, in cui uno è assetato di conoscenza e l'altro è portato a trasferire tutto il proprio sapere umano ed intellettuale.
« Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa. »
(Rudolf Steiner)
Tuesday, 24 June 2008
il sole dà spettacolo
Che cos’è ECOLUCE?Ecoluce è un sistema di alimentazione pulito ad impatto ambientale zero per concerti ed eventi. Rappresenta una tappa importante verso l’utilizzo di fonti alternative di produzione energetica per l’alimentazione di apparecchiature audio e luci. Ecoluce è anche una ricerca per lo sviluppo di sistemi a basso consumo ed altissimo rendimento, con un conseguente risparmio energetico.
Come funziona ECOLUCE?
Il sistema è composto da pannelli fotovoltaici che trasformano l’energia solare in corrente elettrica, incamerata in appositi accumulatori. Gli innovativi sistemi di illuminazione a LED e di diffusione del suono a basso consumo, che consentono un sostanziale risparmio energetico, permettono ad Ecoluce di essere utilizzato in qualunque contesto, in ambienti raccolti o di grandi dimensioni, con un altissimo rendimento qualitativo.La costante ricerca di soluzioni innovative consente di ridurre costantemente le superfici di accumulo, massimizzando la produzione energetica.
Chi può usare ECOLUCE?
Il sistema Ecoluce può essere utilizzato da chiunque intenda organizzare un evento artistico, fieristico o congressuale. E’ importante tenere presente il valore pratico e l’importante messaggio simbolico che offre l’uso di questo innovativo progetto. Gestire un evento ad impatto ambientale zero, significa mettere finalmente in atto azioni concrete verso un utilizzo pulito dell’energia. Questa pratica risulta tanto più importante, quanto è vasta l’audience che si intende coinvolgere.
La positività del messaggio generato dall’uso del sistema Ecoluce, si riflette sull’intera manifestazione, offrendo nuovi spunti per la comunicazione e la promozione.
http://www.ecoluce.org/
Wednesday, 28 May 2008
Zeigeist, the Movie
da Wikipedia:
Zeitgeist, the Movie è un web film non profit del 2007 prodotto da Peter Joseph; è uscito in lingua inglese sottotitolato in diverse lingue, tra cui l'italiano. Il film è un documentario diviso in tre parti: la prima parte si occupa di religione vista come mito; la seconda riprende in mano i fatti dell'11 settembre; la terza traccia un filo conduttore tra tutti i grandi conflitti bellici di dimensione mondiale che hanno coinvolto gli Stati Uniti dalla prima guerra mondiale alla seconda guerra del golfo.
Un bel minestrone...
Zeitgeist, the Movie è un web film non profit del 2007 prodotto da Peter Joseph; è uscito in lingua inglese sottotitolato in diverse lingue, tra cui l'italiano. Il film è un documentario diviso in tre parti: la prima parte si occupa di religione vista come mito; la seconda riprende in mano i fatti dell'11 settembre; la terza traccia un filo conduttore tra tutti i grandi conflitti bellici di dimensione mondiale che hanno coinvolto gli Stati Uniti dalla prima guerra mondiale alla seconda guerra del golfo.
Un bel minestrone...
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