Friday, 28 September 2007
barza
Il ragazzo fa una smorfia e sembra sul punto di svenire.
Allora il gigante nero lo afferra per la camicia e lo tira su come un fuscello. "Qualcosa non va?" chiede l'uomo gigantesco.
"Scusi, puo' ripetere quello che ha detto?" chiede l'altro con un filo di voce.
"Due metri, 120 chili, pisello di 40 centimetri, palle da un chilo ciascuna ,il mio nome e' Jim Rati".
Il ragazzo emette un sospiro di sollievo: "Uffh, meno male . . . .
. . . Avevo capito "Girati'".
Tuesday, 4 September 2007
Identità e violenza
"Il mio primo contatto con l'omicidio avvenne all'età di undici anni. Era il 1944, nel corso degli scontri tra induisti e musulmani che hanno preceduto l'indipendenza indiana. Kader Mia era un musulmano, e per gli spietati criminali indù che lo avevano aggredito quella era l'unica identità importante. La violenza settaria oggi non è meno rozza. È una grossolana brutalità che poggia su una grande confusione concettuale riguardo alle identità degli individui, capace di trasformare esseri umani multidimensionali in creature a un'unica dimensione.""L'identità può anche uccidere, uccidere con trasporto". Nel nuovo libro di Amartya Sen la visione illuminante di un mondo che, indirizzato verso la pratica dello scontro e della violenza, può ancora correggere la propria rotta.
Leggetelo, è davvero illuminante.
Thursday, 30 August 2007
Happy birthday!!!
Questi alcuni dei messaggi ricevuti:
Happy birthday magic and forever young luca. Che la musica sia sempre con te.
Tanti auguri al chitarrista della carovana rasta tanti auguri dalla pancia ma nun te scordà la gan...
Tanti auguri di buon compleanno.. nonostante l'età, non sei messo tanto male!
Friday, 24 August 2007
Wednesday, 1 August 2007
Tuesday, 3 July 2007
La prima veduta, di un insieme innumerabile di mondi, annienta la mia importanza di creatura animale, che dovrà restituire la materia di ciu è fatta al pianeta, dopo essere stata dotata per breve tempo di forza vitale.
La seconda, al contrario, innalza infinitamente il mio valore, come valore di una intelligenza, in grazia della mia personalità, in cui la legge morale mi rivela una vita indipendente dall'animalità.
Immanuel Kant
Friday, 29 June 2007
Monday, 28 May 2007
I sindacati non esistono più.
Lo fanno per paura di non avere più protezione (ma quale protezione) e per fede!
Ma ti rendi conto? Per fede! C'è qualcuno che per principio non lo mette neanche in dubbio l'operato dei sindacati.
Riflettendoci, il loro atteggiamento è molto simile a quello di chi crede fermamente in una qualche religione. E a nulla servono i ragionamenti. La fede non si scalfisce.
Sai che belle risate che si fanno i sindacalisti.
Il lavoratore paga per avere qualcuno che lo protegga.
Invece il sindacalista, prende i soldi, ma sta lì unicamente per i propri interessi: far assumere la moglie, il figlio, andare a spasso invece di lavorare. E se deve fare gli interessi di qualcun altro, fa quelli dell'azienda e non di certo quelli del lavoratore che tanto continua a pagare lo stesso.
Sono nauseato...
Wednesday, 23 May 2007
Nuova condanna per Dell'Utri
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Monday, 23 April 2007
Monday, 9 April 2007
Tuesday, 13 March 2007
Η ΤΑΝ Η ΕΠΙ ΤΑΣ
In italiano si può tradurre "O la va o la spacca!"."Ή ταν ή επί τας" letteralmente significa "O con questo o su questo" riferendosi allo scudo che le donne spartane consegnavano all'uomo (il marito o il figlio) che partiva per la guerra.
Era infatti usanza che i morti in guerra venivano trasportati sopra il proprio scudo.
Sunday, 4 March 2007
Tuesday, 13 February 2007
Il testamento di Tito
Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse, venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te,
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero, lo nominai invano.
Onora il padre. Onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato
vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice "non ammazzare"
se del cielo vuoi essere degno.
guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno.
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino
e scordano sempre il perdono.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Non desiderare la roba degli altri,
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri, già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.
Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore.







