Monday, 23 April 2007
Monday, 9 April 2007
Tuesday, 13 March 2007
Η ΤΑΝ Η ΕΠΙ ΤΑΣ
In italiano si può tradurre "O la va o la spacca!"."Ή ταν ή επί τας" letteralmente significa "O con questo o su questo" riferendosi allo scudo che le donne spartane consegnavano all'uomo (il marito o il figlio) che partiva per la guerra.
Era infatti usanza che i morti in guerra venivano trasportati sopra il proprio scudo.
Sunday, 4 March 2007
Tuesday, 13 February 2007
Il testamento di Tito
Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse, venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te,
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero, lo nominai invano.
Onora il padre. Onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato
vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice "non ammazzare"
se del cielo vuoi essere degno.
guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno.
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino
e scordano sempre il perdono.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Non desiderare la roba degli altri,
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri, già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.
Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore.
Monday, 29 January 2007
Daranno vita al paese del P2P
Roma - Accedere a The Pirate Bay in queste ore significa imbattersi in una singolare "testata": la home page del celeberrimo sito dedicato al peer-to-peer si presenta infatti come Pirati di Sealand con tanto di logo stilizzato che ricorda, appunto, Sealand.
Perché tutto questo? Lo spiegano gli stessi gestori di The Pirate Bay sul proprio blog: acquistare Sealand, una piattaforma al largo delle coste britanniche che da decenni proclama e difende la propria indipendenza, consentirebbe di dar vita ad un paese del P2P, del file sharing legale, lontano dalle lunghe mani dell'industria della discografia e del cinema.

"Di recente - spiega il blog di Pirate Bay - è stato reso chiaro che il paese è in vendita". Come ricorderanno molti lettori di Punto Informatico, Sealand è un principato che l'anno scorso ha rischiato di essere cancellato dalle mappe ed è per questo che il principe Michael, figlio del fondatore del paese, è oggi più disponibile a cederlo.
Ma il costo è elevato, Micheal parla di qualcosa come 504 milioni di sterline, una cifra enorme che lui stesso ammette potrebbe essere ridimensionata in fase di trattative. E su questo contano quelli di Pirate Bay, che intendono ora coinvolgere i molti milioni di utenti Internet che frequentano le proprie pagine e i propri servizi perché partecipino ad una colletta online. L'idea è che insieme si possa raggiungere una "cifra possibile".
Sealand, spiegano sul blog, "diventerebbe un posto eccezionale per chiunque. Accesso ultraveloce ad Internet, nessuna legge sul copyright e accessi VIP a The Pirate Bay". L'idea, dunque, è quella di promettere cittadinanza a chiunque donerà qualcosa per la causa.
Per Sealand tutto questo non rappresenta certo una novità. Già nel 2001, quando il primo Napster si trovava nel bel mezzo della crociata antipirateria delle major discografiche che ne decretò la chiusura definitiva, si lavorava ad un progetto che avrebbe portato i server centralizzati di Napster su Sealand: accessibili a larga banda, avrebbero consentito secondo i promotori dell'iniziativa di garantire la continuità di quello che è stato il primo sistema di file sharing a diventare fenomeno mondiale di massa. Un progetto che però non divenne mai realtà. Rimane peraltro attiva l'azienda, la HavenCo, che promette infrastrutture di rete di prima qualità "nell'unico ambiente di vero libero mercato, il Principato di Sealand".
Ma attenzione, quelli di Pirate Bay sono chiari: qualora fallisse l'acquisto di Sealand "compreremo qualche altra isola indipendente da qualche parte e la considereremo il nostro paese". Le major sono avvisate.
FONTE
Wednesday, 3 January 2007
I Film di Natale
Non mi ricordo quando è stata l'ultima volta che sono andato al cinema, forse uno o due anni fa, ma sicuramente non era sotto le feste di Natale o di Pasqua.
Invece questi giorni ho noleggiato diversi film e me li sono visti tranquillamente, e comodamente, a casa mia.
Stranamente mi sono anche piaciuti tutti.
50 volte il primo bacio

Una cazzata, perché questo è, però è divertente.
Andata e ritorno

Carino.
I piccoli maestri
Bello.
Per sempre

"Un'anima graffiata lo è per sempre".
Non male.
Ovunque sei

Questo è quello più mi ha fatto pensare.
Quando è finito sono rimasto... senza commenti.
Con tanta tristezza dentro.
Ed anche il giorno dopo mi tornavano in mente particolari del film che continuavano ad emozionarmi.
Thursday, 12 October 2006
Reggae Fistols al CPAFiSud
Sunday, 8 October 2006
Lo zucchero
In effetti quando ero piccolo spesso stavo con una mia zia che vive in campagna e quando mi ferivo lei ci metteva abbondante zucchero sopra la ferita.
Poi non l'ho più sentita questa cosa.
Una settimana fa il mio migliore amico Pompeo ha avuto un incidente che gli ha procurato una bruttissima ferita ad una zampa.Da allora lo devo portare tutti i giorni da un mio amico veterinario per medicare la ferita in modo che si rigeneri la carne mancante.
Ho scoperto che la medicazione consiste nel pulire bene la ferita con disinfettante chirurgico, riempirla completamente di zucchero e bendarla.
Mi ha spiegato che lo zucchero, non solo ha un forte potere battericida, ma è anche in grando di far ricrescere i tessuti molto velocemente e facilita l'espulsione delle cellule morte.
In rete non ho trovato molto in proposito. Solo questo interessante articolo.
Praticamente noi facciamo un uso errato dello zucchero, cioè lo mangiamo; e si sa che lo zucchero fa male.
Sulle buste di zucchero ci dovrebbero scrivere "Uso esterno".
Sunday, 20 August 2006
Wednesday, 9 August 2006
Tuesday, 8 August 2006
Tonno al forno con patate
Il piatto è semplicissimo e in un ora si fa tutto.
- 2 tranci di tonno fresco da 250gr l'uno
- 3 patate grandi
- 10/15 pomodori ciliegini
- 2 spicchi d'aglio
- olio extravergine (sempre!) d'oliva
preparazione:
imposto il forno a 180°, quindi sbuccio le patate e le faccio a dadi; le metto in un recipiente (tipo piccola insalatiera), le salo e le lascio lì per fargli perdere un po' di liquido.
Prendo una teglia (larga una quarantina di centimetri) ci metto l'aglio senza togliergli la "buccia" e ci verso dell'olio (abbastanza da riuscire a spargerlo su tutto il fondo della teglia semplicemente inclinandola).
Scolo la patate e le asciugo con dello scottex, le metto nella teglia, le giro in modo che si oleino per bene e metto la teglia nel forno che nel frattempo ha raggiunto la temperatura impostata.
Lavo i pomodorini e li taglio a metà.
Prendo le "bistecche" di tonno e le salo da ambo i lati.
Do una giratina alle patate con un mestolo di legno facendo attenzione a non romperle. Perfetto! non si sono neppure attaccate :)
Dopo un ventina di minuti le patate cominciano a colorirsi un poco; le tiro fuori dal forno, le rimescolo, metto le due "bistecche" sopra le patate e spargo i pomodori tra le patate. Di nuovo in forno.
Dopo 15/20 minuti il tonno è cotto.
Lo metto nei piatti, ci metto accanto le patate con i pomodori, guarnisco con del lollo verde (un varietà di lattuga), un filo d'olio a crudo... et voilà... la cena è pronta.
Thursday, 3 August 2006
Ninna nanna della guerra
tante infamie e tanti guai che succedono ner monno,
fra le spade e li fucili de li popoli civili...
Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza a vantaggio de la razza,
a vantaggio d'una fede per un dio che nun se vede,
ma che serve da riparo ar Sovrano macellaro.
Ché quer covo d'assassini che c'insanguina la terra
sa benone che la guerra è un gran giro, de quatrini
che prepara le risorse pe' li ladri de le Borse.
Fa la ninna, cocco bello, finché dura 'sto macello:
fa la ninna ché domani rivedremo li sovrani
che se scambiano la stima boni amici come prima.
So' cuggini e fra parenti nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali li rapporti personali
e riuniti fra de loro senza l'ombra d'un rimorso,
ce faranno un ber discorso su la pace e sul lavoro
pe' quer popolo cojone risparmiato dar cannone!
(Trilussa)
Friday, 21 July 2006
Ogni anno le bevande alcoliche uccidono in Europa 115.000 persone e costano alla società 125 miliardi di euro, pari all’1,3% del PIL europeo.Un rapporto di 400 pagine, che analizza l’impatto sociale, sanitario ed economico dell’alcol in Europa, è stato presentato oggi a Bruxelles dalla Commissione Europea.
L’alcol è una causa importante di danni a persone terze, inclusi circa 60.000 bambini nati sottopeso, fino a 9 milioni di bambini che vivono in famiglie che sono sconvolte dall’alcol, 10.000 morti innocenti di alcol passivo sulle strade, e oltre 2.000 omicidi ogni anno.
http://www.disinformazione.it/alcol.htm








